Lo scopo della VIG è analizzare preventivamente gli effetti sociali e ambientali delle leggi e degli atti normativi sulle generazioni giovani e future, con particolare attenzione all’equità intergenerazionale. Questo strumento mira a garantire che le decisioni politiche e legislative tengano conto delle conseguenze a lungo termine, evitando la creazione di debiti ambientali, sociali o economici insostenibili che potrebbero gravare sulle generazioni future. La VIG promuove un cambio di paradigma verso una visione sistemica e una politica orientata alla tutela e abilitazione delle nuove generazioni.

Cos’è la VIG?

La Valutazione d’Impatto Generazionale analizza gli effetti sociali e ambientali delle leggi sulle generazioni giovani e future, promuovendo l’equità intergenerazionale e una visione a lungo termine.

Perché è importante?

•             Affronta lo squilibrio tra generazioni.

•             Contrasta la crisi demografica e le disuguaglianze.

•             Evita debiti insostenibili per le generazioni future.

•             Promuove la giustizia generazionale e la tutela dei diritti fondamentali.

Quadro normativo italiano

•             Riforma costituzionale 2022: tutela dell’ambiente e delle future generazioni (artt. 9 e 41).

•             Legge n. 167/2025: introduce la VIG come strumento obbligatorio nei processi legislativi.

Raccomandazioni chiave

•             Rafforzare la partecipazione dei giovani.

•             Garantire l’indipendenza tecnica degli organismi responsabili della VIG.

•             Promuovere l’uso della VIG a livello locale.

•             Potenziare i modelli e gli indicatori per una valutazione integrata.

Cambio di paradigma

La VIG rappresenta una trasformazione culturale:

•             Da visione di breve periodo a sistemica.

•             Da tutela passiva ad abilitazione delle nuove generazioni.

•             Da conflitto generazionale a collaborazione dinamica.

La VIG non è solo uno strumento tecnico, ma un impegno per il futuro!

Fonte: ASviS